Più di 10 anni fa Gmail è entrato nella vita di miliardi di persone rubando immediatamente la scena a client di posta elettronica come Hotmail e Yahoo, oggi contiamo milioni di aziende che in tutto il mondo hanno scelto G Suite per offrire gli strumenti più avanzati di Collaboration e Communication alle proprie risorse.

Durante il nostro Roadshow lungo tutto lo stivale abbiamo raccontato alcune delle esperienze italiane che dimostrano concretamente quali sono i vantaggi dell’adozione di una piattaforma così completa e in continua evoluzione. Ormai è chiaro, non si tratta di un servizio di posta elettronica, ma di un ecosistema tecnologico abilitante il Business e le attività quotidiane, dalla progettazione in Team, fino ad arrivare alla comunicazione a distanza ed in mobilità.

Durante i tre giorni di Google Next’17 a San Francisco sono stati presentate più di 100 novità: prodotti, partnership, infrastrutture e innovazioni sempre in movimento.

In questo articolo condensiamo le principali news che interessano G Suite e nello specifico: Gmail, Hangouts, Google Drive e la già amatissima Jamboard!

Gmail

Parlando del client di posta diciamo che la novità più disruptive è sicuramente il supporto nativo agli add-on, da ora in poi i clienti G Suite potranno usufruire di un’esperienza unica e senza limiti direttamente all’interno di GMail.

Per garantire un maggiore livello di sicurezza ed un’esperienza di utilizzo totalmente personalizzabile, Google Cloud mette a disposizione di tutti gli sviluppatori la possibilità di creare add – on scaricabili direttamente da G Suite Marketplace compatibili sia su desktop che da mobile, su Android e iOS. Alcune importanti aziende sono già al lavoro per il rilascio dei propri add – on, stiamo parlando di Intuit, Salesforce e ProsperWorks.

Gmail add - on

Hangouts

La notizia fondamentale a proposito della sala meeting virtuale è sostanzialmente una, Hangout si fa in due!

Durante i giorni di Google Next’17 infatti è stato presentato Hangout Chat che permette di creare conversazioni private su specifiche tematiche dove scambiare idee ed informazioni con il team di lavoro. L’altra anima si chiama Hangout Meet, molto simile a ciò che abbiamo conosciuto fino ad oggi, ma più potente, infatti il limite dei partecipanti ammessi è salito a 30 ed inoltre sarà possibile collegarsi anche con il proprio numero di telefono, per i membri in viaggio la connettività non sarà più un problema!

L’altra novità che interessa Hangout Chat integrerà diversi bot utili ad un’organizzazione ottimale del lavoro, il primo si chiama @meet e sfrutta il riconoscimento del linguaggio scritto per impostare appuntamenti e incontri direttamente in Google Calendar.

hangouts chat e hangouts meet

Google Drive

Le novità che interessano la piattaforma di file sharing più famosa al mondo raccontano un processo di cambiamento che va a migliorare aspetti cruciali della vita lavorativa: la sicurezza, la semplicità e l’usabilità.

Nasce Drive File Stream, grazie a questo i problemi di spazio sull’hard disk diverranno solo un lontano ricordo, la sua peculiarità è proprio quella di sincronizzare i file salvati in Google Drive sul proprio laptop, ma scaricandoli effettivamente sulla memoria solo in caso di necessità.

La seconda novità interessa soprattutto gli amministratori di dominio che da oggi hanno a disposizione Google Vault for Drive, gestire e governare i file condivisi dalle proprie risorse sarà semplice grazie ad un sistema che consente di applicare le policy di sicurezza della propria azienda in maniera centralizzata.

L’ultima novità riguarda un tema molto caro a Big G, la condivisione e il lavoro di squadra, sotto questi principi nasce Team Drive, ora più che mai sarà possibile creare folder di gruppo e governare centralmente ownership e permessi dei file all’interno di Google Drive.

Jamboard

Per guardare al futuro ed innovare non è necessario dimenticare il passato e questo Google lo sa bene. Per garantire ai milioni di utenti G Suite un supporto valido alla propria creatività, Big G ha pensato bene di portare la lavagna sul Cloud, quale strumento migliore quando si tratta di fare del Brainstorming?

Questa è in realtà una novità meno recente infatti è entrata a far parte dell’ecosistema G Suite già in maggio. Jamboard è un display touchscreen da 55 pollici dotato di webcam HD, altoparlanti e connettività WiFi. Ovviamente con Jamboard sarà possibile editare documenti e presentazioni salvati in Google Drive e avviare videoconferenze con Hangout.

Guarda il video per avere un assaggio della lavagna digitale di Google!

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