Un diluvio di dati

I dati prodotti negli ultimi 15 anni hanno innescato un’accelerazione sconosciuta, anche in epoche recenti: Eric Schmidt, ex CEO di Google ha evidenziato che oggi vengono prodotti 5 esabyte di dati ogni due giorni, la stessa quantità di informazioni prodotta dall’alba della civiltà al 2003!

L’enorme volume è generato da fonti e canali estremamente eterogenei: social network, app, motori di ricerca, piattaforme di contenuti, blog, email, video e messaggi … E il diluvio di dati non è destinato a diminuire o rallentare: entro il 2020 dovrebbe anzi decuplicare!

Single System View: bando agli equivoci!

Viste le premesse, il 99% delle società ritiene estremamente importante conseguire una Single System View: una visione unica e coerente dei dati relativi alla propria clientela, ma sempre secondo la  medesima ricerca condotta da Experian, solo il 24% delle aziende dichiara di aver raggiunto oggi una visione cross channel chiara e univoca del proprio parco clienti. Dove nasce l’equivoco? Un esempio può forse chiarire le dinamiche che possono scaturire in Rete: secondo i dati (cookie) forniti da terze parti, ovvero non inseriti direttamente dall’utente, Steve (nome di fantasia), dovrebbe essere uno user americano di sesso maschile, interessato a siti di retail, grande lettore di quotidiani. Eppure tutte le promozioni inviate al suo indirizzo, sia che contengano offerte di abbigliamento, sia che propongano abbonamenti a testate affini a quelle già selezionate, non trovano alcun riscontro. Perché? Steve ha chiesto un congedo parentale e il suo portatile viene attualmente utilizzato dalla moglie.

Per evitare casi simili a questo e per comprendere davvero il proprio target, creando relazioni veritiere con l’utenza acquisita, i brand di maggiore successo si affidano quindi ai dati di prime parti, ovvero alle informazioni ottenute in modo diretto: da sottoscrizioni che prevedono un indirizzo email, form d’acquisto, login a siti e social login.

La soluzione è nella social login?

La social login riduce le barriere d’ingresso alla registrazione su nuovi siti poiché permette agli utenti di autenticare la propria identità utilizzando un account esistente o già validato ed è particolarmente efficace su mobile, ambiente privilegiato per la connessione ai social media. Ma non solo.

Secondo un’altra ricerca, commissionata nel mondo anglosassone da Gigya, società leader nel Customer Identity Management, già il 66% degli utenti americani e il 59% di quelli britannici utilizza la social login “sempre” o “spesso” quando dispone di questa possibilità, mentre un 60% , in entrambi i Paesi, la userebbe per loggarsi, velocemente, in mobilità.

Una scelta di questo tipo porta con sé ovviamente anche dei benefici per i brand, che dal profilo social degli utenti possono derivare informazioni utili in modo trasparente e costruire una User Experience personalizzata insieme a una Customer Identity veritiera.

L’alleanza fra Marketing e IT: CIO + CMO = ROI

Affinché Customer Identity e Single System View possano rappresentare un binomio vincente è necessario tuttavia che anche le esigenze di Marketing e quelle IT trovino un punto di convergenza. Il 70% delle top performing companies evidenziano una forte interazione fra Marketing e IT, fra il Chief Information Officer e il Chief Marketing Officer, comparato al solo 45% delle aziende dei non-top performers (fonte PricewaterhouseCoopers).

L’analisi in real time dei Big Data sta diventando sempre più un elemento imprescindibile per qualsiasi tipo di business, così come solo dati che contengano anche informazioni di carattere demografico, social, comportamentali e transazionali possono essere utili a campagne di marketing realmente efficaci. Un Customer Identity Management che funzioni davvero deve basarsi su database dinamici, che consentano di prendere decisioni data driven in tempi ridotti, affiancando le due anime aziendali: solo l’alleanza fra CIO e CMO  porta un significativo Return on Investment (ROI).

(c) 2015 Gigya Incorporated – Achieving a Single Customer View: The Holy Grail for Marketers