Guido Masnata

Responsabile Sistemi Informativi, OIC Onlus

 
Le città moderne hanno generato frammentazione sociale: da una parte ci sono gli anziani, dall’altra le giovani famiglie. La nostra idea è stata quella di tornare alla contaminazione delle generazioni considerando l’innovazione digitale un fattore abilitante.

Ernesto Burattin

Consigliere Delegato, OIC Onlus

 
Riteniamo che Google e Noovle siano due realtà importantissime che hanno una valenza mondiale e a noi piace lavorare con le eccellenze anche perché le eccellenze in questo campo, come in altri, alzano la qualità del servizio offerto. 

La sfida

La Fondazione OIC onlus gestisce da oltre 60 anni 13 centri residenziali sulla base di 2.300 Ospiti ed oltre 1.700 dipendenti di 29 nazionalità diverse. Caratteristica operativa di OIC è mettere al centro la persona fragile, ponendole intorno equipe multidisciplinari che hanno l’obiettivo di garantire la migliore qualità di vita possibile alla persona accolta. La filosofia alla base del progetto prevede  la costruzione di una comunità intergenerazionale – formata da giovani, adulti e anziani – che per osmosi riesca a trasferire una nuova cultura della longevità.  Questo vuol dire operare sulla base di contesti urbanistici innovativi pensati per essere intergenerazionali e intrinsecamente predisposti a logiche di reteIl tipo di servizio offerto da OIC Onlus impone una assoluta attenzione verso i temi della sicurezza, per questo l’organizzazione necessitava di strumenti che garantissero una raccolta dei dati e una modalità di fruizione delle informazioni controllata centralmente.

La soluzione

La Fondazione OIC onlus ha scelto le competenze tecnologiche e progettuali di Google che con Google per il non profit è impegnata a favorire la digitalizzazione di organizzazioni per la Sanità di questo tipo. La Fondazione ha creato un unico data warehouse condiviso, utile sia per obiettivi amministrativi sia gestionali (controllo di gestione, data mining, big data) sia istituzionali e con la fine del 2017 porterà a compimento il processo di digitalizzazione dei 2300 posti letto. OIC sfrutta la piattaforma G Suite trasversalmente a tutte le attività operative con il posizionamento di circa 300 Chromedevice sia su carrelli mobili, sia all’interno di uffici (palestre, magazzini, cucine) attraverso i quali il personale gestisce le attività di ogni ospite in modo centralizzato: dalla pianificazione dei pasti alla somministrazione di medicinali, dalla riabilitazione fisica alle attività di socializzazione.