Cinque giornate dedicate alla tecnologia e alla formazione: l’Università di Palermo ha inaugurato un training innovativo dedicato alla piattaforma Cloud di Google e all’ecosistema di Hadoop.

Le lezioni, avviate il 10 e l’11 maggio, proseguiranno il 17-18-19 maggio e  saranno tenute da Lorenzo Ridi, trainer certificato per Google Cloud (uno dei 43 Google Cloud Platform Authorized Trainer al mondo). *
Abbiamo rivolto a Lorenzo alcune domande sull’organizzazione e le tematiche affrontate durante il percorso formativo palermitano, il primo del genere organizzato dall’ateneo insieme a Noovle.

A chi è rivolto il training?

Il training per sua natura, e sulla base delle richieste pervenuteci dall’Università di Palermo, è rivolto a un pubblico diversificato: primariamente tecnici, ovvero chi si occupa o si occuperà della gestione della configurazione di Hadoop. Ma non solo. Ha partecipato anche personale addetto alla ricerca, assegnisti di ricerca o professori dell’università che si occupano di queste tematiche.

Come verrà articolato?

I macro-argomenti del training di fatto sono due: abbiamo iniziato con Google Cloud Platform, di cui abbiamo fornito una panoramica generale insieme ai tool relativi ai Big Data e al Cloud di Google. In seconda battuta affronteremo Hadoop, inteso come piattaforma in sé, e gli strumenti che ne compongono l’ecosistema. A questo verrà  affiancato un caso d’uso reale.

La parte più generica, ovvero il processing dei Big Data su piattaforma Cloud (Google Cloud Platform), è stato articolato su due giorni. Le giornate dedicate ad Hadoop saranno invece tre e comprenderanno, come detto, un “Training on the Job”.  L’università ci fornirà due data set comprensivi di dati reali dai quali andremo ad estrarre delle informazioni. Utilizzando il cluster Hadoop e un’appliance per lo storage che l’ateneo ha già in dotazione, verrà configurata l’interazione fra i due set. Compatibilmente con lo svolgimento del programma, creeremo quindi delle procedure di elaborazione.

Qual è il monte ore?

Complessivamente si tratta di circa una ventina di ore, suddivise nell’arco delle cinque giornate del training.  Nelle prime due il programma è suddiviso su interventi formativi di circa sei ore complessive al giorno, mentre il restante monte ore verrà distribuito successivamente durante il training su Hadoop.

In quale contesto didattico si inserisce?

Il training che proponiamo è di carattere professionalizzante: consente ai partecipanti di acquisire delle conoscenze sul mondo Hadoop e su quello Cloud Platform.  Non forniremo certificazioni in questa fase perché lo scopo del training è quello di offrire una panoramica rivolta a far conoscere i due ambienti, per trasferire conoscenza e avviare un processo di apprendimento. Il contesto didattico è aperto ed è il primo training svolto in questa forma su Hadoop.

Come si differenzia l’apporto di Noovle presso l’ateneo rispetto ad altri insegnamenti?

Gli insegnamenti che proponiamo sono arricchiti dalle informazioni derivanti dalle attività svolte da Noovle, dai progetti e dalle esperienze collegati al contesto aziendale. Tutto questo certamente porta con sé dei benefici perché veicola delle esperienze e delle conoscenze che nel semplice percorso di studi solitamente si affrontano solo da un punto di vista teorico. Ho avuto modo di fare dei training simili su altri argomenti, ad esempio con Cineca, che non è un’università in senso stretto, ma è molto vicina all’ambiente accademico; l’attività di “Training on the Job” è risultata  formativa sotto un duplice punto di vista: sia per gli studenti, sia per i docenti, perché generalmente l’esigenza che emerge durante i training, compresi quelli di Google, è quella di calare la teoria in ambito professionale e di tradurre la conoscenza all’interno di un caso reale.

*Lorenzo Ridi è laureato in Ingegneria informatica presso l’Università degli Studi di Firenze. È stato Dottore di ricerca e ha all’attivo numerose pubblicazioni, oltre a un brevetto riguardante un metodo e un sistema per la pianificazione di una pluralità di sequenze di lavoro concorrenti con vincoli di precedenza e mutua esclusione. Attualmente ricopre il ruolo di  Software Engineer e Technical Trainer all’interno del Dipartimento Cloud di Noovle.