Nella splendida cornice di Palazzo Lanfranchi, edificio monumentale a ridosso dei Sassi e massima espressione dell’architettura del Seicento di Matera –  il 10 e 11 giugno si è svolta la due giorni promossa dall’amministrazione comunale e dalla società Energia Media per presentare Matera come modello di smart city.

L’evento ha messo a confronto istituzioni, esperti e società e ha guardato a Matera come a un laboratorio del ‘possibile’, secondo un approccio attento al bene dei cittadini e delle imprese.

Dai servizi al cittadino ai progetti per mappare i flussi turistici, dall’analisi della mobilità interna allo studio dei consumi energetici: sono solo alcune delle iniziative che l’amministrazione comunale di Matera sta mettendo a punto per accrescere la fruibilità e la vivibilità urbana, con l’utilizzo di nuove tecnologie a costi contenuti.

Open data, mobilità elettrica, smart lighting, edifici intelligenti ed energia distribuita sono stati i temi affrontati per identificare la città come una rete neuronale che collega servizi e funzioni diverse secondo criteri di efficienza, velocità e sostenibilità.

Tra le personalità intervenute, il Sindaco Raffaello De Ruggieri e l’assessore all’Innovazione e Pianificazione strategica, Giovanni Schiuma che ha così commentato l’iniziativa:

Matera potrebbe essere un vero e proprio hub dal quale far partire modelli di sviluppo delle smart city e per farlo analizzeremo i risultati emersi dai lavori del convegno a cui hanno partecipato, tra gli altri, anche esponenti della municipalizzata di Milano che si è occupata del’Expo”.

Matera, capitale europea della cultura 2019, ha già dimostrato di essere la città ideale per sviluppare l’imprenditorialità e la competitività, amplificando e valorizzando il territorio come attrattore turistico-culturale attraverso il potenziamento e la qualificazione del sistema territoriale di erogazione dei servizi ai cittadini.

Intervenendo al convegno Stefano Carlini e Sabrina Sansonetti di Noovle, società tra i 50 Top premier partner Google for Work nel mondo e partner europeo dell’anno per le Google Apps, hanno illustrato le esperienze e le opportunità che tecnologie e infrastrutture ad hoc sono in grado di offrire ad aziende e cittadini.

Nel farlo, hanno delineato i percorsi virtuosi di alcuni contesti di trasformazione e valorizzazione culturale appartenenti a città lungimiranti – come Matera e Palermo – che hanno già sviluppato buone prassi e applicato visioni strategiche attraverso l’impiego di tecnologie innovative.

L’obiettivo è quello di fare dell’innovazione tecnologica l’elemento chiave per portare valore all’intero sistema. Attraverso le tecnologie cloud le pubbliche amministrazioni possono affrancarsi dai problemi legati alla gestione delle infrastrutture per concentrarsi sullo sviluppo di nuovi servizi e migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini.

Google ha le migliori tecnologie per sostenere progetti di smart City con infrastrutture cloud abilitanti, sicure ed affidabili.