Negli ultimi 16 anni Google ha costruito per Google.com un’infrastruttura non paragonabile con nessun altro provider del mercato. Questa infrastruttura può essere utilizzata per un web hosting puro sul web oppure per sviluppare applicazioni mobile, per processare un’incredibile quantità di dati.

Barak Regev, Head of EMEA Cloud Platform, dichiara che alcuni dei più grandi siti di e-commerce sono hostati su Google Cloud. “La potenza di Google Cloud è ancora più evidente”, continua Regev, “parlando di aziende che sviluppano videogiochi, come Rovio o Mag Interactive. Applicazioni come Ruzzle girano nativamente su Google Cloud, garantendo una perfetta scalabilità da 0 a 50.000.000 di utenti”.

“Il Cloud pubblico è ancora giovanissimo”, conclude Regev, “ma bisogna pensare al ritmo di evoluzione che già si intravede: negli ultimi mesi abbiamo rilasciato contenuti ogni giorno, e container che rivoluzioneranno l’intero concetto di Virtual Machine. Virtual Machine è il fattore standard per le infrastrutture e ritengo che in qualche anno nessuno parlerà più delle VM Raw, tutti ‘containerizzeranno’ e avranno la possibilità di passare da un provider cloud all’altro senza sforzo”.