Il 6 febbraio 2018 è andato in scena “Are You Ready? GDPR Summit” l’incontro che ha avuto un incredibile successo già a partire dalle richieste di adesione e che è andato in Sold Out in pochissime settimane.

 

Gli esperti intervenuti nel corso della mattinata hanno offerto una panoramica del percorso da attuare non solo nell’ottica di rispettare la normativa ed evitare le sanzioni ma anche al fine di generare valore, abilitare l’innovazione e creare nuove opportunità di business.

Sono intervenuti, fra gli altri, Eugenio Prosperetti, Avvocato e Docente di Informatica Giuridica, illustrerà i punti cruciali della normativa mettendo in luce quegli aspetti che rivelano una gestione dei dati più agevole e moderna; Raoul Chiesa, uno dei maggiori e più riconosciuti esperti a livello mondiale nel campo della sicurezza informatica interverrà identificando rischi, minacce e impatti sulle organizzazioni; Pierguido Iezzi, Innovation Evangelist e Founder di Swascan, spiegherà come monitorare e testare l’affidabilità di siti web, delle web application, del proprio network e la qualità del codice sorgente dei propri applicativi con un semplice click; Giuseppe De Palo, Country Leader di Gigya, approfondirà le strategie che l’azienda leader nel Customer Identity and Access Management (CIAM) sta attuando in vista dell’entrata in vigore del Regolamento GDPR. Con esperti delle tecnologie Google Cloud, verrà tracciato il percorso di come il principale attore del mercato cloud internazionale sta affrontando questa nuova sfida per aiutare il business delle aziende.

A meno di 100 giorni dall’entrata in vigore del nuovo GDPR, tutte le aziende sono al lavoro per accelerare i percorsi di compliance e per attuare le misure tecniche e organizzative più adeguate per proteggere le loro realtà e i dati dei propri clienti sin dalla fase della progettazione (by design).

 

Il nuovo regolamento coinvolge tutte le aziende che raccolgono dati personali – ossia tutte quelle informazioni che permettono di identificare direttamente o indirettamente una persona fisica (ad es. nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, indirizzo IP ecc.) – sia che si tratti di una piccola che di una grande azienda.

Oltre ad armonizzare le normative sulla protezione dei dati in tutta Europa, la legge intende restituire ai cittadini UE il pieno controllo dei propri dati ribadendo alcuni principi già presenti nella vecchia legislazione. Dal punto di vista delle misure di sicurezza che devono essere applicate, il GDPR stabilisce l’obbligo di assicurarsi che vengano adottate tutte le precauzioni necessarie per minimizzare il rischio di violazioni e fughe di dati.

È dunque necessario che le aziende investano nella previsione e prevenzione delle minacce e si dotino di soluzioni tecnologiche che, per mezzo di intelligenza artificiale e machine learning, permettano di rilevare gli incidenti e attuare le risposte in 24 ore.

“I nuovi modelli di business, dettati da un’era dominata da un profondo processo di trasformazione digitale, richiedono un’elevata capacità nel saper cogliere, interpretare e tradurre i bisogni specifici dei singoli utenti per poter personalizzare il più possibile i servizi e garantire allo stesso tempo elevati standard di privacy e sicurezza – afferma Piergiorgio De Campo, Direttore Generale Noovle – e le soluzioni proposte da Noovle prevedono la scelta di strumenti centralizzati per la gestione dell’identità dell’utente che, da una parte, aiutano le aziende ad essere compliant al nuovo regolamento e a gestire in modo sicuro e strutturato le identità dei clienti, e dall’altra, forniscono agli utenti finali una customer experience ottimizzata e piacevole favorendone la fidelizzazione.”

Data Protection e GDPR

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Google Cloud e il rapporto sul GDPR

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