Il 70% della forza lavoro di Carel è composto da personale impiegatizio. Queste figure, oltre agli addetti della produzione che utilizzano il Pc, sono ora dotati di Google Apps, per un totale di circa 800 account attivi.

Il progetto è partito con un pilota di sei mesi interno alla funzione It seguito dal primo roll-out con il top management, per un totale di una quarantina di persone che, per prime, hanno iniziato a utilizzare le Google Apps. A seguire è stato migrato l’headquarter e quindi si è proceduto a completare il tutto con l’attivazione delle sedi estere.
“Posta elettronica unificata, calendario condiviso e rubrica centralizzata erano i nostri obiettivi iniziali. Ma fin da subito, spontaneamente, gli utenti hanno iniziato a utilizzare anche gli altri strumenti della suite Google Apps, quali Drive o Video Hangout, e ciò ha aperto in modo naturale la strada a nuove e non previste opportunità”, spiega Walter Bessega, Carel Group Chief Organization Officer.

Terminata la migrazione, e verificate sul campo le potenzialità dello strumento, Carel ha iniziato a pensare a delle applicazioni specifiche da innestare sulla piattaforma Google Apps, con il supporto di Noovle, il partner di Google Enterprise che li segue nell’implementazione.

La ricerca di una maggiore collaborazione e di una migliore efficienza è uno dei principali obiettivi che si pongono sia le piccole che le grandi aziende. Le soluzioni implementate da Carel sono la dimostrazione di come il Cloud Computing e i servizi basati 100% sul web rivestano un ruolo chiave in termini di innovazione e miglioramento. Le Google Apps hanno permesso a Carel di abbattere le barriere geografiche creando una comunicazione diretta tra i dipendenti basati in Italia e i dipendenti delle sedi estere, rendendoli, quindi, maggiormente efficienti e collaborativi.

Eric Haddad, Director Enterprise, Southern Europe Middle East & Africa di Google

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